Tappeto Uzbeko della tribù dei Julkyr

Tappeto Uzbeko della tribù dei Julkyr

La leggendaria e importante “Via della seta” che tanto ha permesso ai popoli fin dall’antichità (ci sono tracce dall’epoca romana), attraverso lo scambio delle merci, e non meno importante, il favorire degli scambi culturali e delle conoscenze religiose.

Di via della seta in realtà ve n’è più di una. Vi è il ramo più settentrionale che dalla Cina si dipanava in più direzioni, o attraverso il deserto ai piedi della catena Himalayana, o ancora più a nord ai piedi dei Monti Celesti, per poi ricongiungersi a Kashgar, attraversando prima di arrivare le oasi di Khotan e Yargand.

I rami meridionali attraversavano l’India per poi riunirsi con le altre piste carovaniere verso l’antica Persia per poi raggiungere Bagdad, e successivamente il Mar Mediterraneo.

Ciò che a noi interessa in questo contesto è il commercio tessile e dei tappeti che attraverso queste carovane ci hanno fatto conoscere e ci hanno dato la possibilità di scoprire un mondo sconosciuto e affascinante.

Dai feltri dell’Asia centrale ai kilim tessuti dai popoli nomadi dell’antico Turkestan, ai tappeti decorativi di Khotan e Yargand che erano portati ai bazar di Samarcanda o di Bukara.

Tappeto Khotan 266x158 cm

Tappeto Khotan 266×158 cm

Oltre ai particolari e unici tappeti Tibetani, scoperti solo più tardi nell’800, alle selle tibetane e i piccoli tappeti da meditazione, di cui possiamo mostrare una importante collezione presente nella nostra galleria a Milano, in via Gustavo Modena 21.

 

 

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Tappeto Uzbeko della tribù dei Julkyr

 

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Tappeto Khotan

 

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Poster della mostra sulla via della seta tenutasi a Roma nel 2013

 

Via della Seta 198x198

Via della Seta 198×198

 

Tappeto decorativo

Tappeto cinese 130×70 cm